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Polo Nautico San Giuliano

Il 9 Febbraio 1997 CNS e Canottieri Mestre venivano convocati dall'Amministrazione a villa Querini: erano invitate a collaborare alla realizzazione del progetto del "Polo Nautico" "...  nell'imminenza dell'avvio dei lavori..."

Sono passati più di 10 anni e un mese. Forse, a Ottobre, verrà avviata la bonifica sull'area, con enormi disagi per le associazioni, tali da non garantire il regolare svolgimento dell'attività...

Quindi, per fine 2008, un barlume di speranza per le prime opere del progetto di Seno della Seppa...

           nota del 23 Marzo 2007...

Per saperne di più:

  

l'ultimo progetto, in prospettiva e in pianta
    

le notizie sul Polo Nautico dal 1995 a oggi

 

"Polo Nautico", il progetto e l'associazione.   
     


      
 

Commissari e Remiere incontrano l’assessore in Punta San Giuliano
«Polo Nautico, sbloccate le bonifiche»
Simionato: «Risolti i problemi con il Ministero, cantieri al via in autunno»
«Non mi scandalizzo se si coinvolgono anche i privati»


«Speriamo di avviare le bonifiche del Polo Nautico di San Giuliano tra l’autunno e l’inverno, visto che i problemi con il Ministero dell’Ambiente sembrano risolti». E’ apparso ottimista sulla possibilità di far partire il disinquinamento di Punta San Giuliano, l’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport del Comune Sandro Simionato, che ieri, mattina ha annunciato una serie di novità alla commissione comunale Sport, che per l’occasione si è riunita proprio nella palazzina utilizzata dalla società sportiva dei Canottieri di Mestre, davanti, oltre che ai commissari, ai rappresentanti delle associazioni nautiche.
 L’assessore Simionato ha precisato: «Ci sono a bilancio complessivamente 5 milioni di euro, con cui una volta fatte le bonifiche, sarà possibile cominciare la realizzazione del Polo Nautico. Il finanziamento è costituito da 1 milione di euro, che era stato messo a bilancio per il 2006 più due milioni per l’anno 2008 e due per il 2009. Sono del parere che il Polo Nautico andrebbe fatto con soldi pubblici ma non mi scandalizzerei, se per raggiungere l’obiettivo si trovasse il modo di coinvolgere degli sponsor privati. L’importante è che la gestione dell’area, quando sarà pronta, rimanga di carattere pubblico e veda protagoniste le società che si riuniscono nell’associazione del Polo Nautico». Simionato ha ricordato la lunga vicenda delle bonifiche che finalmente sembra ora sbloccarsi. «Eravamo già pronti un anno e mezzo fa con il disinquinamento - spiega l’assessore - ma il parco di San Giuliano è considerato dalla legge sito di interesse nazionale per l’inquinamento al pari di Porto Marghera, per cui per le bonifiche sono previste delle procedere burocratiche complesse. Abbiamo presentato diverse volte il progetto per il disinquinamento al ministero dell’Ambiente ed ogni volta ci è stato imposto di cambiarlo con prescrizioni. Ad un certo punto ci hanno detto che c’era una presenza troppo elevata di cloruri nell’acqua delle falde e che bisognava rimediare con un procedimento di bonifica molto costosa e dai risultati dubbi. Però l’Arpav con uno studio ha dimostrato che il problema del cloruro non è affatto grave ed è dovuto alla comunicazione tra l’acqua della laguna, che è salata, con quella di falda. L’abbiamo fatto presente ai funzionari ministeriali che ci hanno detto che se le cose stanno così, possiamo andare a Roma appena possibile a ricevere il via libera in tempi brevi». Per quanto riguarda i costi delle bonifiche dell’area del polo nautico, l’assessore ha spiegato che il disinquinamento sarà finanziato da 5 milioni di euro, che provengono da vecchi fondi statali per le bonifiche, girati dallo Stato al Comune tramite la Regione. L’assessore poi ha affrontato altri argomenti, incalzato dal presidente della commissione Giacomo Guzzo, dai commissari, dal presidente delle associazione Polo Nautico Massimo Donadini e dai responsabili delle varie remiere. Per quanto riguarda le strutture irregolari delle Remiere ha spiegato che in attesa di realizzare il Polo Nautico vero e proprio, l’amministrazione sarà tollerante. «Risolveremo i problemi delle strutture provvisorie costruite negli anni - ha precisato l’assessore - nella consapevolezza della loro provvisorietà».
Michele Bugliari

Venerdì, 23 Marzo 2007
Polo nautico: si parte a primavera 2008
L’assessore ai Lavori pubblici Sandro Simionato detta i tempi: bonifica ad ottobre 2007 e poi via ai lavori
Ad ottobre il via alla bonifica e per la prossima primavera le ruspe per iniziare a costruire il Polo nautico di San Giuliano . Perchè sia chiaro che il parco va finito. Non si discute.

E' perentorio l'assessore ai Lavori pubblici Sandro Simionato che anche nei momenti di tempesta ha tenuto ritta la barra su San Giuliano mettendo da parte 5 milioni di euro per costruire il Polo nautico. Tre milioni saranno disponibili già dalla primavera e saranno spesi per infrastrutturare almeno metà della riva che sarà occupata dal centro nautico. Vuol dire fare strade e parcheggi, fognature e basamenti dei capannoni. Più due-tre capannoni che dovranno contenere tutte le barche delle remiere.

Questo ha detto ieri Simionato alla Commissione dei consiglieri comunali che ha visitato Punta San Giuliano . Lo ha detto a loro e ai rappresentanti del Polo nautico che, nel frattempo, sta lavorando a far nascere un soggetto unico, cioè una polisportiva che conterrà tutte le associazioni di punta San Giuliano . "Per la bonifica eravamo pronti già un anno e mezzo fa - ha detto Simionato - E da allora stiamo aspettando il via libera del Ministero dell'Ambiente che ogni volta sposta in là i paletti, costringendoci sempre a nuovi studi. Ma adesso dovremmo essere arrivati al dunque e prevede entro poco la firma del Ministero. Programmeremo i lavori di bonifica per il prossimo autunno e ci vorranno sei mesi. Nel frattempo lavoreremo per far partire il primo stralcio del progetto Di Mambro. Non ho dubbi che il parco vada completato nei modi previsti dal progetto Di Mambro." Messaggio di lampante chiarezza inviato a chi pensa che le ditte di Punta San Giuliano possano restare lì. Non se ne parla proprio - avverte Simionato - il parco di San Giuliano è un gioiello che va consegnato alle future generazioni. Con il Polo nautico dentro. Fatto e finito. "Anche se non ho preclusioni sul fatto che possano intervenire i privati nella costruzione. L'importante è che la gestione resti pubblica."

Del resto si sa che il Comune sta studiando la possibilità di far costruire il Polo nautico ad una cordata di privati che, in cambio, avrebbe la possibilità di realizzare, dall'altra parte dell'Osellino - lato Russot Hotel, per capirci - un complesso immobiliare fronte laguna, peraltro già previsto dal Piano regolatore. Ma che si faccia in un modo o nell'altro, comunque a primavera del prossimo anno il Polo nautico partirà. Nel frattempo Punta San Giuliano sta diventando sempre più gettonata. Non solo ci sono migliaia di ragazzi che imparano a vogare e ad andare in barca a vela - un progetto del professor Oddino Franceschini che avvicina gli studenti delle superiori alla laguna - ma anche i mestrini a migliaia affollano il parco, anche d'inverno. E' il grande riscatto di questa città. Pensare, come hanno ricordato i presidenti delle remiere, che non più tardi di undici anni fa qui c'era ancora la stazione di travaso delle spazzature che arrivavano in chiatta da Venezia. Dal 1996 ad oggi San Giuliano ha cambiato completamente volto e questo - hanno riconosciuto i Consiglieri comunali - è merito prima di tutto delle associazioni sportive di Punta San Giuliano . Lo hanno ricordato il Consigliere dei Diesse Giorgio Reato secondo il quale il Comune deve fare uno sforzo straordinario per finanziare il parco e il consigliere della Margherita Claudio Borghello che giudica "un valore aggiunto" la presenza delle associazioni della Punta. Salviato e Bonzio hanno ricordato che il Comune deve risolvere il problema delle ditte della Punta e risolverlo in fretta, aiutando le ditte a trovare una soluzione.

Maurizio Dianese