Movimento per l'adozione ambientale della laguna davanti San Giuliano      

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fenicotteri  in laguna:
Servivano canoisti e canoe per il pomeriggio del 17 Luglio 2008.
Canoa Club Mestre ha aderito !
Fenicotteri in laguna di Venezia

 

A Diego Dogà, presidente del Canoa Club Mestre
   
... 
volevo di nuovo ringraziarti per il prezioso e fondamentale aiuto che voi del Canoa Club Mestre ci avete fornito nelle operazioni di cattura dei Fenicotteri in Valle Dogà.
Siete andati oltre alle più rosee aspettative che avevo quando due settimane fa ho chiesto a Vittorio Resto di indicarmi il riferimento di un gruppo di canoisti per collaborare a questa impresa.

Organizzatissimi, affiatatissimi, disponibilissimi, entusiasti, pronti a seguire e a sopportare con pazienza le indicazioni noiose e concitate di noi ornitologi in preda ad attacchi di ansia. Non potevamo sperare di meglio.
Oltre alla preparazione di voi “Seniors”, mi ha colpito molto la bravura e la voglia di fare bene dei giovani del vostro gruppo. Eccezionali. E’ evidente che hanno buoni “maestri”.

Il fatto di aver preso sette fenicotteri per noi è stato importante perché ci ha fatto capire che il sistema ideato da Lucio Panzarin ha funzionato e con alcuni cambiamenti e miglioramenti si può eventualmente riproporre il prossimo anno quando speriamo i pulcini saranno di più ma il numero degli addetti dovrà rimanere più o meno lo stesso (non credo sia pensabile operare in un contesto come quello di Valle Dogà con 100-150 persone come avviene invece a Cagliari e a Comacchio).

» vai al sito originale dell'immagine by Nicola Baccetti 

Spero anche che la Provincia possa dare un supporto maggiore in altre forme oltre a quella importantissima della partecipazione della Polizia Provinciale che, grazie a Luisella Penzo e Renato Anoè, abbiamo avuto già da questo primo anno.

Appena avrò le foto di Marco Basso (di solito molto molto belle) te ne farò avere copia. Allo stesso modo sono sicuro che Nicola Baccetti dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica ci terrà informati se, in futuro, qualcuno dei nostri sette fenicotteri verrà rivisto in giro.                 
Giuseppe Cherubini


Per la prima volta 
i fenicotteri hanno nidificato in laguna di Venezia.
La Provincia e un'equipe scientifica ne studiano la migrazione
VUOI COLLABORARE ?
Serve l'aiuto di canoe e canoisti il pomeriggio del 17 Luglio 2008.


L’operazione dovrebbe svolgersi il prossimo Giovedì 17 luglio dalle 16.00 alle 21.00 con ritrovo presso Caposile.
Si tratta di radunare i "pulcini" dei fenicotteri in un recinto per
apporre un anello in pvc ad una zampa, necessario per studiarne le migrazioni. Ogni piccolo sarà trattenuto il minor tempo possibile (al massimo un’ora). Al termine tutti i piccoli fenicotteri saranno liberati sul posto.

  

Le operazioni saranno condotte dai ricercatori dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica che verranno da Bologna.

Verrà costruito un recinto. Il difficile è convincere i pulcini di fenicottero ad entrare nel recinto.

Per questo dovrà essere effettuata una battuta che cercherà di spingere i fenicotteri verso il recinto.

  

Il difficile, come si diceva, è la "battuta".
  

Avremmo bisogno della collaborazione di un gruppo di canoisti che faccia parte della battuta. L’ideale sarebbe un gruppo di almeno una decina di persone che abbia la possibilità di portare circa 5 canoe in più da mettere a disposizione dei tecnici dell’INFS e di altri collaboratori.

I canoisti dovrebbero essere disponibili a seguire le istruzioni dei ricercatori INFS e a girare per la valle con pazienza per cercare di convincere i fenicotteri ad entrare nel recinto. I canoisti dovrebbero essere anche disponibili a scendere dalle canoe e a camminare per un po’ nel fango, se ce ne fosse bisogno. I canoisti dovrebbero inoltre dare la loro disponibilità fino al termine delle operazioni. 
Se siamo bravi e fortunati magari si finisce anche presto, ma potremmo andare avanti anche fino al tramonto.

  

I canoisti dovrebbero raggiungere Caposile con le loro canoe con mezzi propri.

E' certamente una richiesta di collaborazione particolare, che richiede un grande interesse per l’ambiente e tanta pazienza e disponibilità.

In cambio c’è la possibilità di entrare in canoa in una valle privata della Laguna Nord diversamente inaccessibile, e poter contribuire ad evento per ora unico nella storia della laguna di Venezia.

 

Solo per coloro che siano veramente interessati, e dotati di mezzi e abilità necessari, di contattare gli organizzatori tramite e-mai a giuseppe.cherubini@provincia.venezia.it  


Tratto da http://www.infs-acquatici.it/foto_gallery.htm  »

Il marcaggio dei giovani fenicotteri viene svolto da personale altamente qualificato che opera in 'catene di montaggio' nel più breve tempo possibile. Entro un'ora dalla chiusura del recinto tutti i giovani sono di norma nuovamente in libertà.

Foto di Adriano Talamelli

Parte degli 800 fenicotteri  chiusi all'interno del recinto di cattura, in attesa dell'inanellamento, durante l'operazione Macchiareddu 2006. Ogni volta vengono 'catturati' anche 2-3 operatori, che rimangono nel recinto per mantenere il gruppo dei pulcini in movimento rotatorio, evitando che si ammassino in maniera disomogenea, e per passarli uno per volta agli inanellatori.

Foto di Nicola Baccetti

  

  

[da http://it.wikipedia.org]

Il fenicottero (Phoenicopterus, Fürbringer 1758) è un genere della famiglia dei fenicotteridi (Phoenicopteridae).

È un uccello sociale di palude, dalle dimensioni che vanno da 1 metro a 1 metro e mezzo d'altezza; si trova sia nell'emisfero occidentale che in quello orientale. Sono più frequenti nell'ultimo, anche se ci sono quattro specie in America contro le due dell'Europa.

I fenicotteri vivono in grosse greggi nelle aree acquatiche. Le specie più grandi si nutrono e vengono allevate in habitat salini o desertici. I nidi sono fatti di fango compatto e hanno la forma di tumulo con una cima concava nella quale ogni singolo uovo bianco viene deposto.

I fenicotteri si nutrono filtrando alghe e Molluschi. I loro becchi dalla forma strana sono stati adattati appositamente per separare fango e silice dal cibo che consumano e vengono usati, unici nel loro genere, in posizione a testa in giù. Il filtraggio di cibo viene assistito da struttre pelose chiamate lamelle che allineano le mandibole e la grande lingua dalla superficie ruvida. I fenicotteri sono inoltre conosciuti per bilanciare se stessi su una zampa mentre stanno in piedi e si nutrono.

I piccoli escono dal guscio con un piumaggio bianco ma le piume di un fenicottero nella fase adulta vanno da un rosa chiaro ad un rosso vermiglio, dovuto al carotene ottenuto dal loro cibo. Un fenicottero ben nutrito e in salute è parecchio variopinto. Quanto più rosa è un fenicottero, tanto più desiderabile è come partner. 

                                                                          byRevi 9.7.2008