Movimento per l'adozione ambientale della laguna davanti San Giuliano           

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San Giuliano
'Fronte 
del Porto'

   

Accesso a San Giuliano dalla SS 14: nel cerchio la posizione della segnaletica 'aggiornata'


      

  

    

Maggio 2019, accesso a San Giuliano dalla SS14
un 'cambio segnaletica' quasi impercettibile, dalla mattina alla sera di una giorno di maggio.
  
Prima l'accesso a via San Giuliano era consentito ai mezzi fino a 3,5 tonellate (foto A, sx) ora é consentito fino a 30 tonellate (foto A, dx).

Prima solo camioncini, ora, con il limite di stazza aumentato di quasi 10 volte, possono legittimamente accedervi gli autotreni e autoarticolati pił potenti e pesanti in circolazione.

 

Per andare dove ? Al Porto di San Giuliano
Pił precisamente al 'Porto Canale' sul Canale di San Giuliano.

Il luogo é parte integrante del
Piano Guida del Parco, protetto da UNESCO e da tempo con pesanti vincoli di tutela ambientali da parte di Regione Veneto e varie norme europee,
ma proprio in questa area
l'attuale amministrazione Comunale avrebbe deciso di realizzare nientepopodimeno che un insediamento industriale-produttivo.

 

Doverose alcune immagini (E e F), da terra e dall'acqua, sullo stato delle cose
dall'insediamento dell'attuale Giunta (2015) il degrado é via via aumentato,
evidentente senza adeguato controllo da parte degli organismi deputati.  
    
    

E - immagini di ordinaria viabilitą in via San Giuliano [20 immagini]
   

F - immagini di ordinaria navigazione in Canale San Giuliano [10 immagini]

 

Risalgono ai giorni del 'cambio segnaletica' le foto B e C dello sbarco dal motopontone 'Rubicone' (30 m. lft e 200 t. di portata) di un autoarticolato da 30t e due camioncini da 3,5 t., e l'evento non sembra proprio un episodio sporadico.

 

Le Ditte con sede in via San Giuliano non sono propriamente dittarelle per il trasporto di medicinali, e le due pił grosse risultano la "Chiaranda Trasporti Lagunari [link]" e la "Clodiense Opere Marittime [link]" che dispongono di motonavi e motopontoni fino a 60 m lft.
Poi tutte le altre ditte minori - minori si fa per dire - che alimentano in via San Giuliano un traffico ben oltre il limite del pił elementare buon senso, trasformando la pubblica via in perenne 'area movimentazione merci'.

     

In questi giorni la gente segue con molta simpatia la canzone sul sacco di Parco Ponci
mentre la Petizione in difesa del Parco é gią condivisa da oltre 5.000 cittadini;

   
Sempre in questi giorni l'attuale amministrazione é stata impegnata a vietare in campi e campielli veneziani il calcio, il monopattino e lo skateboard per i bambini che hanno pił di 11 anni, ed é stata lestissima nell'invitare Banksy a sollogiare - lui e la sua 'opera' - da Piazza San Marco.
   
D'altronde l'assessore ai lavori pubblici del Comune ben risponde alle lamentele dei cittadini sulle buche per i lavori nel parco di San Giuliano:
«.. La cittą chiede grandi eventi, dove andiamo a farli? »
[Gazzettino del 23/5/2019]
   
... Ma l'insediamento industriale nel Parco di San Giuliano, 
egregio assessore,
siamo sicuri che lo chieda la cittą ?

 

P.S. con l'occasione si suggerisce a Banksy di esporre in via San Giuliano, 
dove attualmente il controllo é un po' meno stringente...
   

  

E - vista prospettica della 'passeggiata' da Forte Marghera a punta San Giuliano, 
liberamente tratta da «
Il Piano Guida del Parco di San Giuliano»
 

 

 

  

  

  

 
A - La segnaletica fino al 19 maggio 2019 (a sx) e la nuova segnaletica (a dx) 
   

B - 20.5.2019 - Attracco alla banchina del motopontone "Rubicone" (lft. 30 m., 200 t. di portata) per lo scarico di un autoarticolato e due camioncini
      
  

   

C - Lo sbarco dalla "Rubicone" di un autoarticolato e di due camioncini

   

   

D - la 'passeggiata' da Forte Marghera a punta San Giuliano, lungo l'argine del Canale di san Giuliano tratto da « Il Piano Guida del Parco di San Giuliano»
 
  
  

La vicenda del Parco Ponci é diventata l'emblema dei 'sacchi di Mestre'; 
Il videoclip  del gruppo Disincanto, con testi di Roberta Vasselli per la regia Matteo Bianchi 
appare emblematico sulla predisposizione dei mestrini nel subire gli interessi privati del furbo di turno.

 [vedi anche > articolo de 'Il Gazzettino' di Anna Cugini]


                                                                                  byRevi 23.5.2019