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1988:  

I Glenans Italia lasciano la laguna e fondano il C.N. di Levante  

1988: I Glenans Italia lasciano la laguna
   
1982: 1° Corso Glenans in  laguna


1980: I Glenans sbarcano in laguna

 

 


DA CORTO MALTESE AI GLENANS       [Tratto dall'ediz. 2008 di "Vela al Terzo a Venezia]  

Nei magnifici anni ’80, mentre Ernesto Canal 14 rimescolava i fanghi della laguna per ripescarne l’autentico passato e Vladimiro Dorigo15 ne sanciva un inedito e autorevole tracciato archeo-storico nel monumentale “Venezia Origini”, Hugo Pratt16 rapiva Corto Malese dal Sud America e lo imbarcava in bragozzo al largo di San Francesco del Deserto, facendo rivivere al suo pubblico senza frontiere una memorabile rivisitazione della laguna, che dalla sua casa di Malamocco era sicuramente musa e quotidiano orizzonte. I Glénans erano poco distanti, e d’estate dividevano l’ex convento con i pazienti di San Clemente, all’epoca ancora isola della follia. 

  
Glénan è un arcipelago della Bretagna del Sud, dove nel 1947 un centinaio di giovani, in parte reduci e deportati di guerra, attraverso la vela ritrovarono il gusto per la vita, con l’oceano a misurare una nuova sconfinata libertà; una favola che oggi, con 14.000 allievi a stagione, è la più grande scuola di vela europea. 
Vi si ispirò nel ’67 la prima grande scuola di vela italiana di Caprera17, e fu mito indiscusso per le mille nuove piccole associazioni di velisti con sete di natura e libertà prima ancora che di raffinata tecnica e agonismo.
  
In Bretagna, nel ’47, i pescatori del posto furono i primi istruttori, insegnando la vela a bordo delle loro barche. A fine anni ’70 i cinquecento corsisti e istruttori italiani sognarono una base nautica anche nel Bel Paese, presto annunciata da Corto Maltese, eletto a testimonial18  per l’avventura Glénans a Venezia. Laguna come la Bretagna, arcipelaghi con formidabili tradizioni marinaresche alle spalle, in linea con l’orgogliosa filosofia bretone.


[Tratto dal sito web del Centro Nautico di Levante]  
  


  


  

[...] Anno dopo anno l'associazione cresce e crescono le proposte didattiche. 
Già nell'86 una barca da crociera, l'8,30 della Sibma, navigava in Adriatico, Ionio e isole greche.
Torre Guaceto apre sperimentalmente nell'87 e nell'88 vi si installano definitivamente tutti i corsi del Centro Nautico di Levante (questo il nome assunto dall'associazione dopo il distacco dai Glénans).
Alla base di Torre Guaceto mancava però la possibilità di sviluppare adegtuatamente l'intera filiera dei corsi, oltre quelli su derive/catamarani [...]

                                                                           byRevi 26.12.2009