Movimento per l'adozione ambientale della laguna davanti San Giuliano        

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TUTTE le Merveilles ... dalla N. Zero a Oggi
   
                                                                                 

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                                                                                                                                       Lista aggiornata al 18.10.2021  

 Data 

Numero

 

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17/10/2021 219 PARCO SAN GIULIANO: IL BOSCO DELL'OSELLINO - Il bosco dell'Osellino fa parte del progetto del Bosco di Mestre, l'altra grande visione di Gaetano Zorzetto, cosa che viene opportunamente ricordata nel totem vicino all'ingresso dov'è scritto: "il ricordo di Gaetano Zorzetto )1940-1995) appassionato Prosindaco di "Mestre bella", è vivo in questo bosco, da lui voluto e realizzato".
tags > Collettore Acque Alte Campalto, Corte Corallina, Collettore Acque Basse, fossi, scoli, canali, collettori, fosse, pippistrello albolimbato, quartiere "Pertini", campanile San Giuseppe, meridiana analemmatica, 
10/10/2021 218 TRA OSELLINO E COLLETTORE ACQUE BASSE CAMPALTO - Nel disegno contenuto nel progetto presentato nel 1995 in alto a sinistra vedete la seconda cisterna dell'impianto di sollevamento identificata con n il n° 1 Impianto tecnologico. La darsena non è stata realizzata, ma nemmeno il parcheggio al posto del quale sopravvive un rigoglioso boschetto con cui ci consoliamo l'occhio mentre ci allontaniamo.
tags >  Parco Allende, Centrale di sollevamento fognature, via Bissagola, Francesco Sansovino, Tina Anselmi, Lyde Posti Cuneo, Maria Boscola, Mestre anfibia, "Osein", Corti di Viale San Marco, Luigi Piccinato e Giuseppe Samonà, Egle Trincanato, Gaetano Zorzetto, Collettore Acque Alte
3/10/2021 217 PARCO SAN GIULIANO: LA PORTA NORD - Il Parco di San Giuliano, quindi, nella visione del suo ideatore e nel progetto dell'arch. Antonio Di Mambro sarebbe dovuto iniziare in Piazza XXVII Ottobre, alias Piazza Barche, e giù giù tra Canal Salso e Canale Osellino per finire nel ventaglio di gronda lagunare costituito da Campalto, il "Seno della Sepa" , punta San Giuliano, Forte Marghera e i Pili.
tags > Piazzale Cialdini, colosso Dino, Riviera Marco Polo, Piazzetta Gaetano Zorzetto, Parco Allende.
26/9/2021 216 PARCO SAN GIULIANO: IL CIPPO 70 - Nessuno si è curato di mettere in sicurezza il cippo e intanto il fronte della discarica avanzava fino
ad arrivare nel 1976 a circa tre metri dal cippo, finché, un giorno, il manufatto non si è più visto. Era successo che un camion manovrando l'aveva travolto e così era stato prelevato e portato via da un altro camion.
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19/9/2021 215 215 L'ISOLA CHE NON C'E' (prima parte) - A concepire l'isola è stato Pietro Pascotto, ex primario della Cardiologia di Mirano, che ne ha
voluto fare un luogo rilassante e ritemprante per i suoi pazienti cardiopatici. 
Prima di diventare isola l'area era una valle da pesca dove era stato semi affondato il barcone sopra il quale era costruito il casone, adibito in origine ad alloggio per la guardiania della valle, che è stato sistemato e munito di tettoie.
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12/9/2021 214 LA CALDA ESTATE DEL CIPPO 73 - Oltre ad essere stato il primo cippo di cui mi sono occupato, il cippo 73 è molto importante perchè
è l'unico in pietra d'istria sopravvissuto tra il cippo 69 che si trova a Campalto ed il cippo 82 che si trova dentro l'ex stabilimento della società SAVA a Malcontenta in via dell'Elettronica.
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5/9/2021 213 PRIMA ASSEMBLEA ADOTTANTI "ADOTTA UN CIPPO" - Per le comitive da dieci persone in su, e noi lo eravamo tenuto conto che io in larghezza, Ivan in altezza e Carlo in capacità valiamo doppio, il locale ha predisposto cinque menù denominati TAVERNA, TORCELLO, DEI AMIGHI, DEL LEON e DEL DOGE.
tags > ponte del Diavolo, Trattoria Tipica Veneziana, saor (carpione), biscotto Bussolà
29/8/2021 212 TORCELLO: LA CULTURA (LATO B) - ... il campanile dell'XI secolo e il piccolo oratorio che sorge sul luogo dove sorgeva la chiesa di san Marco dove sarebbe stata nascosta la refurtiva (le spoglie di San Marco) sottratte da Rustico da Torcello e da Buono da Malamocco e portate da Alessandria d'Egitto a Venezia nel 828 facendole passare per immondi quarti di maiale...
tags > Basilica di Santa Maria Assunta, spoglie di San Marco, porcilaia, xilofagi, Battistero di San Giovanni, Santa Fosca, Trebisonda,
Locanda Cipriani, branzino
22/8/2021 211 TORCELLO : LA CULTURA (LATO A)  - ... Il primo edificio che si incontra sulla sinistra è il Palazzo del Consiglio, dove si riuniva il Maggior
Consiglio di Torcello, costruzione trecentesca in stile gotico... oggi la sede della Sezione Medievale e Moderna del Museo di Torcello.
tags > Attila, Palazzo dell'Archivio, chiesa di S. Fosca, Battistero di San Giovanni Battista, nartece, il genio delle acque
15/8/2021 210 FALSE E CAPITEO (Falce e Capitello votivo) - ... la Corte Nova; due vere da pozzo dopo siete arrivati davanti all'insegna della sede del Partito della Rifondazione Comunista sezione "Sette Martiri" con a fianco il capitèo (edicola o capitello votivo) del Sacro Cuore di Gesù.
tags > Giardini della Biennale, Partigiana Veneta, Sette Martiri, Campo, ramo, Rio e Corte de la Tana; PCI, PDS e PRC; suore Dorotee,
Guerino Garbelio, Gianni Cici il partigiano. 
8/8/2021 209 TORCELLO: IL BUSINESS - Il primo esercizio pubblico che troviamo, al civico 5 della Fondamenta dei Borgognoni, è la
"TAVERNA TIPICA VENEZIANA" di cui parleremo ampiamente quando vi torneremo per
pranzare e tenervi l'assemblea.
tags > San Tommaso dei Borgognoni, ponte del diavolo, Rio della Piazza, Fondazione Emilia Bosis, caicio "Muffa", LOCANDA CIPRIANI, 
"RISTORANTE VILLA 600"
1/8/2021 208 VERSO TORCELLO - [...] Il garangheo è la versione popolare della villeggiatura delle nobili veneziane in terraferma con la differenza che, mentre le nobili veneziane trascorrevano tutta l'estate in terraferma nelle ville sulle riviere dei fiumi, le popolane veneziane trascorrevano lungo i fiumi una sola giornata due volte l'anno.  Anche quelle due sole giornate andavano però finanziate e per finanziarle le popolane veneziane inventarono la "cassa peota" ovvero un sistema di piccolo risparmio settimanale che veniva versato in una "banca" tenuta da una di loro particolarmente stimata che dava in prestito le somme ad un piccolo interesse.
25/7/2021 207 LA RICERCA DEL CIPPO 59 CONTINUA - Per chi volesse continuare la ricerca abbiamo piantato alla confluenza fra Canale Silone e Canale Dossa una canna che segna il punto in cui bisognerebbe concentrare le ricerche che ripetiamo vanno fatte "ai piedi dell'argine versante interno, previo permesso
18/7/2021 206 ALLA RICERCA DEL CIPPO 59 - per andare a vedere il cippo 59 bisogna risalire il Canale Silone che è quel che resta del Fiume Sile dopo che tra il 1680 ed il 1684 è stato realizzato il taglio del Sile da Portegrandi a Caposile.
L'acqua del Fiume Sile non entra più in laguna e percorre i quasi nove chilometri di rettilineo fino a Caposile per andare ad occupare il letto vecchio della Fiume Piave Vecchia, con il nome al femminile com'è stato fino agli inizi del 1800.
11/7/2021 205 IL CIPPO 59 CI ATTENDE - ho chiesto a Loris notizie del cippo 59 che dovrebbe trovarsi sul bordo di Valle Perini alla confluenza del Canale Lovigno Dolce con il Canale Silone.
Loris mi ha detto che il cippo 59, in tanti anni che percorre la zona, non l'ha mai visto, ma questo è plausibile perché il cippo non si trova fra argine e laguna, bensì sul versante dell'argine che guarda la valle da pesca 
4/7/2021 204 CAVANA 88  -  ...non si può lasciare il Montiron senza aver fatto visita alla darsena dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Cavana 88 esempio virtuoso del rapporto fra godimento del tempo libero umano e tempo pieno di sopravvivenza animale.
L'ingresso alla darsena si trova sulla statale 14 di fronte all'imbocco di via S. Eliodoro e subito dopo la via Triestina (vecchia).
            [ >
204 in edizione byRevi ]
27/6/2021 203 IL MONTIRON  -  ... Il Ponte che consentiva a via Triestina di attraversare il fiume Dese è stato demolito ed ora via Triestina dà accesso solo ad un paio di club ("Contry House" e "Vecio Ristoro Lagunare" meglio conosciuto un tempo come "Abate Faria" dal soprannome dell'ex legionario che lo gestiva. 
20/6/2021 202 IL CIPPO 63 E L'IDROVORA ALTINO DA TERRA  -   ...ci fa entrare nel cuore dell'antica Altino, giacente qui sotto coperta da 20-50 centimetri di terra. I più recenti studi sono arrivati a sfatare tutte le leggende relative alla fuga degli abitanti di Altino a seguito delle invasioni di Unni, Vandali, Goti e Longobardi per concludere che gli abitanti di Altino non sono fuggiti ma si sono solo spostati a Torcello.
13/6/2021 201 IL CIPPO 60 che stiamo andando a vedere è sicuramente quello in assoluto più affascinante di tutta la conterminazione del 1791.
Dico della conterminazione del 1791 perchè alla veneranda età di 199 anni, nel 1990, il cippo 60 è andato in pensione ed ha smesso di segnalare il confine fra la laguna e la terraferma.
6/6/2021 200 IL RITORNO AL MULINO RONCHIN  -  Sono andato a rivedere la mail n° 1 e mi sono accorto che in queste settimane e soprattutto oggi 6 giugno 2021, a distanza di tre anni e sette mesi esatti, sono tornato li dove ero partito
23/05/2021 199 I CIPPI 62 e 61 - Se foste passati da queste parti prima dell'estate dell'anno scorso non avreste visto proprio niente perché il cippo sarebbe stato nascosto dietro le canne palustri; dopo il passaggio di Carlo Augenti che ha attaccato la "cippomania" a tutti quelli che ha incontrato l'area in cui insiste il cippo è stato
depilata, facendo riemergere dalla vegetazione il cippo
16/05/2021 198 I CIPPI 64 e 63 E L'IDROVORA DI ALTINO DALL'ACQUA - fino ad ora ci siamo comportati come dilettanti allo sbaraglio prendendo almeno due "buche" (il cippo 72 ed il cippo 70) e un cortese diniego (il cippo 65), ma la fortuna dei principianti ci ha regalato anche qualche soddisfazione come il cippo 69 ritrovato a Rialto e un'altra chicca che per il momento non vi rivelo perché è troppo presto per parlarne.
09/05/2021 197 IL CIPPO 65 corre l'obbligo di riassumere lo stato dell'arte ovvero quali e quanti cippi siamo andati a vedere da inizio dicembre 2020 e, per far ciò, mi avvalgo di una cartina preparata da Vittorio Resto. Quando d'accordo con Vittorio ho lasciato perdere la ricerca del cippo 65 nel corso della nostra spedizione sul Ramo Morto del Canale Osellino a bordo della Giorgia motorizzata, pensavo che l'accesso al cippo 65 sarebbe stato possibile anche da terra percorrendo la sommità dell'argine della destra idrografica del fiume Dese.
02/05/2021 196 196 IL CIPPO 68 (da non confondere con il 68 bis !) - ... dopo la chiavica dei cigni, il Ramo Morto del Canale Osellino prosegue per cinquecento metri con sulla sinistra la recinzione dell'aeroporto e sulla destra una lunga e serrata teoria di barche ormeggiate. Poi le barche finiscono ed il canale curva verso sinistra e proprio dove c'è la curva dovrebbe trovarsi il cippo n° 68 che nel sacro testo sui cento cippi viene documentato steso a terra.
25/04/2021 195 195 IL CIPPO 67 - ... il cippo 67 è diventato una attrazione del Cantiere Nautico Beraldo da quando Carlo Augenti, veneziano emigrato a Ferrara, ha percorso in bicicletta, nella tarda primavera dell'anno scorso, in tre giorni, l'intera conterminazione fotografando tutti i cippi fotografabili. Nel suo passaggio Carlo ha contagiato tutti quelli che ha trovato facendone dei "cippomani" disposti a tutto pur di far riemergere dalla vegetazione un cippo o quel che ne rimane.
18/04/2021 194 IL CIPPO 66 sul ramo morto dell'Osellino - Da sinistra sbuca il Canale Osellino, con lo scavo del quale, all'inizio del 1500, i veneziani avevano
portato sul fiume Dese le acque del fiume Marzenego, ma che, essendo stato interrotto dalla costruzione dell'aeroporto, ha assunto la tristissima denominazione di Ramo Morto del Canale Osellino.
11/04/2021 193 LE ISOLE CHE NON C'ERANO - l'itinerario per andare a vedere il cippo 68, consigliato dal sacro testo "I cento cippi ..." lungo via Paliaghetta laterale della strada 14 Statale della Venezia Giulia, è interdetto alla fine del tratto asfaltato ben duecentocinquanta metri prima di arrivare ad un sbarramento in tessuto non tessuto che oltre all'accesso impedisce anche la vista dell'argine dell'Osellino.
11/04/2021 192 IL CIPPO 68 bis passando per la torre di Tessera - per andare a vedere il cippo 68 bis, questa volta, ho percorso via Triestina, naturale prosecuzione di via san Donà dove abito, ed è stato inevitabile passare davanti a quella che è nota come la Torre di Tessera. Più che di una torre si tratta del campanile della chiesa di S. Elena di Tessera e solo perché era un campanile è sopravvissuta alla antipatica abitudine dei vincitori di radere al suolo le fortificazioni dei vinti.
04/04/2021 191 L'IDROVORA DI TESSERA - Fino alla costruzione dell'aeroporto, inaugurato il 31 luglio 1961, il canale Osellino proseguiva il
suo viaggio verso nord fino a gettarsi nel fiume Dese distante sei chilometri e mezzo.
28/3/2021 190 Campalton - Giuseppe Sartori detto Pino ci porterà a conoscere il "suo" paradiso dove si può passare il tempo beati fra tante meraviglie che scoprirete solo leggendo. Campalton è un toponimo antichissimo che si trova sempre, anche nei documenti più antichi, ben distinto da quello di Campalto e del suo "Passo".
21/03/2021 189 ALLA RICERCA DEL CIPPO 68 QUATER CON L'ACQUA BASSA - Alla fase durata due settimane dell'acqua alta arrivata a + 103 centimetri sul medio mare è subentrato un periodo di acqua bassa giunta fino a - 55 centimetri sul medio mare. Ciò significa che fra la ricerca del cippo 68 quater con l'acqua alta e quella con l'acqua bassa il livello dell'acqua della laguna è sceso di più di un metro e mezzo.
14/03/2021 188 ALLA RICERCA DEL CIPPO 68 QUATER CON L'ACQUA ALTA - Stando a detta mappa ... ci sarebbe altri due cippi, quello prima della foce denominato 68 quater e quello dopo identificato con il n. 68 ter, non contemplati fra quelli originari del 1791 e citati nella "bibbia" dei
Cento Cippi solo quando si parla della conterminazione lagunare del 1990
07/03/2021 187 PIOMBO SULLA BARENA e Idrovora di Campalto - Fra Campalto e Punta Lunga - nel 2000 quest'area, per un raggio di duecento metri dall'ex tiro al piattello, è stata scorticata per una profondità fra i 30 ed i 70 centimetri per togliere dal terreno tonnellate di piombo depositato in forma di pallini sparati dai fucili dei tiratori.
28/02/2021 186 BASSA MAREA - L'Isola di san Giuliano - Il cacciatore di cocci si eccita lungo qualunque spiaggetta lagunare sia di isola che di terraferma, ma
raggiunge l'orgasmo quando l'acqua scende scoprendo plaghe fino ad allora irraggiungibili
21/02/2021 185 FALSA E RAMPIN,SEGA E MENARIN (falce e rampino, sega e accetta) - Alla ricerca del Cippo 72
14/02/2021 184 Dove va a finire la Fossa Pagana - ... Sarà l'ingegnere-contadino a rivelarci meraviglie che scoprirete solo leggendo.
07/02/2021 183 RIPRENDE LA CACCIA AL CIPPO 72 - Dario mi ha rivelato di aver visto, a metà degli anni 90 del secolo scorso, il cippo 72 dato
che all'epoca lavorava in via Torino e durante la pausa pranzo andava a passeggiare alla lunetta 12 di Forte Marghera dove il cippo si trovava e speriamo si trovi ancora.
 31/1/2021 182 La Fossa Pagana 2 - troverete due parti una in discesa ed una in risalita. Non capirete più niente per cui vi sarà un link che vi rimanderà ad un percorso preparato da una mente molto più razionale della mia. Vedrete alla rinfusa un guado mai realizzato, un sacco di tubi, un cimitero ed un aeroporto...
 17/1/2021 181 La Fossa Pagana 1 ...vedremo dove inizia da qualche decennio la Fossa Pagana, ma scopriremo che per molti secoli non è stato così. A due passi da un'area fortemente urbanizzata scopriremo che esiste ancora una natura apparentemente incontaminata...
 18/1/2021 180 Il Cippo n. 69 .. cammineremmo sull'argine del canale Osellino con a destra le barene e a sinistra la terraferma. Passeremo per le terre dei Certosini e dei Morosini e arriveremo al "passo delle latariole".
10/01/2021 179 L'ISOLA DEI SORZI (TOPI) L'isola di San Giuliano si trova di fronte a punta San Giuliano, lungo il canale di San Secondo a pochi colpi di remo, dalla terraferma veneziana. Malgrado sia così vicina ai moli delle remiere mestrine, all'isola di San Giuliano non ci va nessuno perché l'isola di San Giuliano ha una brutta fama.
03/01/2021 178 prima di andare a vedere il cippo 69 bisogna andare a vedere le "Rotte" dell'Osellino che insegnano come sia facile dimenticare le lezioni del passato.
 28/12/2020 177 Il Cippo 70 Per andare all'impianto idrovoro, appena imboccata via Orlanda con direzione Mestre-Campalto, si gira a destra come per andare all'Hotel Russott ex Ramada ma ci si tiene sulla destra seguendo le indicazioni "U.L.S.S. 3 canile sanitario" fino ad un bivio.
 21/12/2020 176 Il Cippo n. 71 dopo la doppia delusione causata dal mancato ritrovamento del cippo 72 avevo bisogno di certezze e mi è venuto in aiuto il cippo 71.
  14/12/2020 175  Il Cippo n. 72 si trova immerso nella vegetazione alla fine di via Torino e teoricamente vi si potrebbe accedere [...] ma dovreste essere un cinghiale.  In realtà per "andare a vedere" il cippo n° 72 l'unico modo, per un umano, è percorrere in barca il Canal Salso e sbarcare nell'area in cui si trovava la lunetta 12
7/12/2020 174 Il Cippo n. 73 "Nell'opera di Paganello manca... ordine logico... rispetto per la forma... Ogni cosa sembra saltata fuori per sbaglio ...
... ma ...il Paganello ci ha messo dentro quanto di meglio sapeva e poteva fare “. Con tali credenziali non posso che prendere Giovanni Paganello quale nume tutelare della peregrinazione lagunare che vado ad iniziare.
29/11/2020 173  NICOLAS Fine delle nostre escursioni fluviali, con le quali abbiamo risalito in 27 tappe il fiume Marzenego e disceso il fiume Dese in 36 tappe. Il nostro andare e venire finisce però sul fiume Zero perché lì TUTTO EBBE INIZIO. 
"NICOLAS"  é l'acronimo di Nitrogen Control by Landscape Structures in Agricultural Environment
22/11/2020 172  L'Idrovora Carmason Su Google Maps é chiamata idrovora Augusta, per l'antica vicina via Claudia Augusta, ma il vero nome é Carmason, che deriva dall'unico canale che attraversava il territorio a partire dalla Fossa d'Argine fino al canale Siloncello ai margini della laguna...
15/11/2020 171 L'Idrovora Zuccarello Si trova sulla riva sinistra del Dese, poco oltre il Ponte Alto, 1 km più a valle della Cattal. Al conte Arnaldo Malvolti, che la costruì nel 1912, non arrivarono mai i finanziamenti governativi promessi, sicché si trovò costretto a vendere la tenuta, ritirandosi nella villa di Carpenedo dove morì nel 1947 
08/11/2020 170 L'Idrovora Cattal Le Idrovore nella Guerra contro l'Acqua Nemica. Nelle viscere dell'Idrovora Cattal, sul fiume Dese, "velenoso serpente" 
[secondo il Consiglio dei Dieci]
01/11/2020 169 DESE: IL PAESE CHE NON C'ERA - Il solo nominare Dese, oltre all'omonimo fiume, fa venire in mente a qualsiasi veneziano il detto "Tutto il mondo è paese fuorché Gaggio, Marcon e Dese".
25/10/2020 168 Vuoi diventare "Cittadino Scienziato" ? Nel racconto trovi l'origine dell'iniziativa, le esperienze già avviate, e soprattutto il modo per diventare anche Tu protagonista della valorizzazione di un pregiato bene comune: il fiume di Mestre !
18/10/2020 167 IL BOSCO DI MESTRE (seconda parte) vedremo qualcosa del Bosco Ottolenghi e faremo un aggiornamento sull'area di Forte Cosenz che sta fra la parte nord del Bosco Ottolenghi e la parte nord del Bosco di Franca.
Con Paolo Cornelio siamo tornati sul tratto del collettore Acque Alte Cattal, rinaturalizzato nel 2012, stavolta visto da via Forte Cosenz.
11/10/2020 166 IL BOSCO DI MESTRE (prima parte) Il "Bosco di Mestre" è in realtà composto da tanti boschi sparsi nel territorio di Mestre quali il Bosco di Carpenedo, il Bosco dell'Osellino, il Bosco di Campalto, il Bosco Campagnazza, ma a nord di Favaro ce ne sono ben tre riuniti: il Bosco Ottolenghi, il Bosco di Franca e il Bosco di Zaher.
04/10/2020 165 IL CAMPO DELLA MOSCA  Il segnalino di google Maps indica che il "Campo della Mosca" è una location utilizzata per eventi e spettacoli ... Si è affacciata una signora che è dovuta venire al cancello a sentire cosa volevo e che mi ha detto di non sapere niente del campo della mosca ma che suo marito si era
accorto anche lui della segnalazione su Google senza però riuscire a capire di cosa si trattava.
27/09/2020 164 LE EX CAVE DI MAROCCO (seconda parte) ... Si capisce che qui l'uomo non ha da tempo accesso e che le creature che vi abitano vivono in un paradiso primigenio non soggetto alla dittatura umana. Paolo mi ha detto che vi sono ospiti rari quali la rana di Lataste, la Emys orbicularis altrimenti detta testuggine di palude europea e fra le specie vegetali la carnivora erba utricularia detta erba vescica della risaie.
20/09/2020 163 LE EX CAVE DI MAROCCO (prima parte) ...L'ingresso è dal Terraglio, con direzione Mestre-Mogliano, imboccando sulla destra via Madonna
Nicopeia, ma dopo pochi metri non si può proseguire essendo vietato l'accesso se non ai pochi residenti. Paolo F. mi ha accompagnato, previa autorizzazione concessa da uno dei residenti, a far visita alle ex cave partendo dal piazzale della chiesa della Parrocchia di San Marco evangelista in Ronzinella
13/09/2020 162 IL MULINO VOLPI ...passato il mulino Turbine il fiume Dese esce dal territorio del Tarù ed entra nel territorio del Bonduà, ... che ha come confine sud via Gatta e confine nord il Dese stesso. Sul toponimo per una volta non ci sono dubbi dato che al Bonduà ci abita ancora il dott. Bonduà dott. Gianni proprietario della fascia di terreno che va da via Gatta a sud fino al fiume Dese a nord, proprio di fronte a forte Mezzacapo.
06/09/2020 161 IL MULINO TURBINE ... il mulino del Turbine è diverso da tutti gli altri mulini che abbiamo visto lungo il Marzenego ed il Dese a partire dalla mole che lo fa assomigliare ad un antico maniero.
30/08/2020 160 CHI SEMINA STRADE RACCOGLIE TRAFFICO ...La parte di scolo tra la destra idrografica dello scolo e i pali di legno sarà riempita di sassi per realizzare una piazzola scambiatrice a beneficio dei veicoli che dovessero incrociarsi in quel punto. Questa soluzione consentirà di mantenere la strada larga solo tre metri e consentire al tempo stesso la sua percorribilità, anche se disagevole, ai mezzi provenienti dai due sensi di marcia.
23/08/2020 159 IL TARU' ...Via Marignana è stretta ed è stretta perché la scarsa ma combattiva popolazione che ha avuto come paladino il tenace 
Giorgio Foradori ha voluto che rimanesse larga solo tre metri.
16/08/2020 158 TRE METRI SOTTO LA TERRA ... al park Auchan La base del tronco degli alberi si trova a più di tre metri sotto al piano campagna ... durante la lenta crescita l'esile fusto dei frassini veniva danneggiato dal collare di ferro che circondava i fusti stessi a livello del piano terra per stabilizzarli rispetto alle oscillazioni provocate dal vento, aggiungendo che oggi i collari sono stati tutti sostituiti e sono di maggiore dimensione per limitare l'attrito e il danno.
09/08/2020 157 IL MULINO MARCELLO SUL DESE ora GORGO DEL BIJO Dario ci ha spiegato che la terza vasca si chiama MAROCCHESSA-TARU' ed è stata progettata 17 anni fa per ovviare ai problemi di allagamento della zona; è di 20.000 mq e, data la profondità, terrà circa 30.000 mc d'acqua provenienti dal fiume Zero tramite lo scolo Peseggiana. Le meraviglie idrauliche spiegate da Dario sono passate in secondo piano quando Carla ha scorto un cariceto sotto l'argine destro del fiume Dese.
02/08/2020 156 IL MULINO CAGNIN ora ANTICO MULINO La strada comunale Tarù era anche l'accesso a villa Rubbi, abbattuta a metà '800... La chiesetta è stata eretta ai primi del 1700 ed è un esempio di abusivismo edilizio dato che "la bolla in carta pergamena del Doge Carlo Ruzini che concede il nulla osta alla costruzione della chiesetta porta la data 17 dicembre 1733, cioè per lo meno 14 anni dopo l'edificazione".
30/07/2020  155 EDIZIONE STRAORDINARIA: QUANDO TUTTO QUESTO SARA' FINITO ...ho constatato che il COVID ... in ospedale è una entità perennemente incombente. Già quando si arriva al parcheggio sul lato est del nosocomio, si vede che sulla sommità del parchimetro che da il "benvenuti a Vicenza" è stato incollata una targhetta che richiama al rispetto delle distanze di sicurezza e all'uso di mascherina e guanti.
26/07/2020 154 IL MULINO FABRIS DETTO DELL'ORSO BIANCO  il mulino Fabris sul Dese, a Martellago, è universalmente noto come il mulino dell'Orso Bianco anche se nella mappa d'impianto del 1920 era chiamato Schioppo.
19/07/2020 153 IL SIFONE ovvero ILPARADISO TERRESTRE la visita sotto la pioggia al mulino Vidali non mi aveva dato la possibilità di verificare la persistenza
di strutture quali bove, gore, fori per i fusi e, quindi, sono ritornato con il sole e da solo per "andare a vedere" cos'è rimasto dopo la chiusura dell'attività molitoria.
12/07/2020 152 IL MULINO VIDALI già COGO ...lo scolmatore del mulino Vidali che potete vedere nella carta di impianto del 1920 quando ancora il mulino si chiamava Cogo, dato che, come i palazzi del patriziato veneziano, anche i mulini cambiavano nome con il cambio della proprietà.
05/07/2020 151 ALLA SCOPERTA DELLA SORGENTE DELLO SCOLO BAZZERA ...Vi sareste aspettati tutti di leggere via Leo Paolazzi, al secolo meglio noto con lo pseudonimo "Antonio Porta", scrittore, poeta e accademico italiano cui non è mai stata dedicato neanche uno slargo per il semplice fatto che il padrone di tutta l'area non era Leo ma il fratello Mario.
28/06/2020 150 I MISTERI DELLA FLORICULTURA CIANCHI ...Sopra la decorazione a festoni metallici campeggia la scritta "FRATELLI CIANCHI" realizzata quando i fratelli Siro e Gino ottennero dalla fabbriceria parrocchiale di San Lorenzo di costruire il chiosco "in cambio dell'impegno a sistemare e mantenere in seguito, a proprie spese, l'intera area retrostante a giardino" un tempo terreno del vecchio cimitero.
21/06/2020 149 LE DUE GRU - Ex Giardino di Via Pio X - prima un piccolo parco, una vera delizia per lo sguardo. E' stata fatta una battaglia per salvarlo, invano. Morto, defunto, seppellito. Il gazebo e la fontana che lo adornavano sono stati trasferiti nel parco di Via Einaudi. Il gazebo, sotto il quale erano state poste delle panchine, è stato presto rimosso, perché di notte era 
diventato rifugio per senza casa, e sai, il decoro…
14/06/2020 148 TRALICCI (parte seconda) - Via Colombara prima di dare il nome alla cabina primaria l'ha dato all'omonima Torre della Colombara del
XIX° secolo che presidia l'accesso a palazzo Tron o Villa Bottenigo, di impianto del XV° secolo ma
successivamente rimaneggiata nel XVI°, che Google confonde con forte Tron
07/06/2020 147 TRALICCI (parte prima)  - Uno dei boschi più grandi di tralicci si trova proprio sul sito che fu dei 23.000 alberi, la maggior parte farnie,
che costituivano il bosco Brombeo e sarà per questo che alla via che lo contorna e attraversa è stato dato il
nome di via delle quercie (proprio con la i).
31/05/2020 146 AMARACORD CA' ROMAN - da un paio d'anni, il ponte del 2 giugno, lo passo a Cà Roman intrufolato, come accompagnatore, nel gruppo di biodanza frequentato da mia moglie. Non vi spiego cos'è la biodanza, ma sappiate che è un modo piacevolissimo di assembrarsi e, come quasi tutte le cose belle, quest'anno è vietata e, quindi, a Cà Roman non ci andrò. Cà Roman è un'isola deserta, ma a Cà Roman prima o poi ci finiscono tutti perché, come dice il detto, "Tutti i canali portano a Cà Roman".
24/05/2020 145 DENTRO LA TORRE AZOTATI - Scesi dall'ultimo piano panoramico della Torre di refrigerazione, Giorgio Sarto ci ha guidato (io e Franco Schenkel) nella visita alla mostra che lui stesso ha curato ed è stato emozionante e straniante avere al fianco lo stesso signore, di cui vedevo proiettata l'immagine sul muro, mentre la spiegazione mi arrivava dalla sua viva voce.
17/05/2020 144 SULLA TORRE AZOTATI - sono arrivato in cima alla torre Azotati grazie alla complicità di Franco Schenkel che ha interceduto per me verso il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Venezia, che, in questa originalissima ed affascinante sede, aveva organizzato l'assemblea dell'Ordine a dicembre 2019.
Al piano terra della Torre vi è la mostra curata da Giorgio Sarto e, subito all'ingresso, un modellino in gesso della torre
13/05/2020 143 EDIZIONE STRAORDINARIA: UN MULINO A CARPENEDO - Dovete sapere che non tutti i mulini stanno lungo i fiumi ed in particolare a Mestre ve ne furono due che non avevano nulla a che spartire con il Marzenego. I due mulini si trovavano in prossimità del ponte, che attraversava il fossato lungo le mura di Castevecchio davanti a Porta Altinate, di cui sono rimaste le tracce sulla pavimentazione al gomito di via Caneve
10/05/2020 142 AZOTATI - la chimica a Porto Marghera è stata prima di tutto fertilizzanti, anzi i fertilizzanti sono stati prodotti a Marghera prima ancora che Marghera e Porto Marghera nascessero. Addirittura, a fine '800, Marghera non si chiamava ancora Marghera (Marghera era esistita fino alla realizzazione di Forte Marghera all'inizio dell'800 ma a nord della linea ferroviaria) ma Bottenighi e alle Bocche grandi del Bottenigo (il fiume che la attraversava), tra le barene e la laguna (più o meno all'altezza dell'attuale "Nave de vero"), dal 1895 sorgeva l'isolata fabbrica di superfosfati dell'Unione Concimi.
  6/5/2020 141 Carpenedo: Il mistero dei sette Civici Scomparsi - [...] Questa notizia meritava un approfondimento immediato, così ho scritto a Sergio Barizza che, non solo mi ha detto che aveva un ricordo personale dell’osteria dato che “Mia mamma mi mandava a prenderci il vino e mio padre vi giocava a carte” [...] e [...] ho scoperto che una porzione del condominio in cui vivo – il garage e il porticato al piano terra... – insiste sul sedime e corrispondono al volume dell’osteria “Da Manin”.
03/05/2020 140 CATERPILLAR E PENNELLI - non ci crederete ma, mentre dalla loro nascita i consorzi di bonifica si sono occupati di eliminare le aree umide, dall'inizio di questo secolo si danno da fare per crearle. Finché si è trattato di lavorare su cave senili di argilla (Oasi Lycaena, cave di Noale) o di creare aree golenali per la fitodepurazione lungo scoli e rii in mezzo ai campi (Rio Storto, Rio Sant'Ambrogio, rio San Benedetto, Rio Desolino) nessuno ha avuto gran che da ridire, 
ma le cose sono cambiate quando ci si è avvicinati ai centri abitati. 
29/04/2020 139 EDIZIONE STRAORDINARIA: NUOVE DISTANZE - l'edicola di via san Donà 158 dove si imbocca via Pasqualigo, ad est della mia abitazione, ha chiuso i battenti da un paio di mesi e quella al civico 131 allo sbocco di via Cà Rossa, ad ovest di casa, da marzo è chiusa alla domenica. Per procurare a mia moglie i giornali con cui passa la domenica spiaggiata sul divano sono, quindi, costretto a spingermi, verso ovest, fino a via Trezzo alla distanza di ben 555 metri da casa. La prima volta è successo domenica 5 aprile verso le 9,30 e la visione di via San Donà completamente vuota un po’ di turbamento me l'ha creato. 
26/04/2020 138 IL BOSCO DI CAPPELLA - il cartello della pista ciclopedonale dei quattro mulini in vicolo del Mulino, davanti al mulino Cosma, ci annuncia che il bosco di Cappella è a solo 1 Km. Io non vedevo l'ora di "andare a vedere" il bosco di Cappella di cui Google non conosce l'esistenza, mentre segnala, invece, un "Bosco Acqua Minerale San Benedetto" composto da un unico grande traliccio metallico 
22/04/2020 137 EDIZIONE STRAORDINARIA: AMARCORD 25 APRILE 2019 - Al mancato festeggiamento della Festa di S. Marco, della festa del bocolo e della festa della Liberazione, devo aggiungere personalmente la mancata celebrazione del "moeca day" appuntamento che ho esportato da Padova dove viene celebrato, 
ogni 25 aprile, alla trattoria Dalla Mora "Ciavarina" (trad. generosa). 
19/04/2020 136 IL RIO S. MARTINO ED IL MULINO COSMA GIA' PAVANETTO - giunti sulla via Mogllianese-Peseggia non si può proseguire lungo il fiume Dese perché gli argini sono chiusi da cancelli e non resta che imboccare, da via Moglianese-Peseggia, l'ingresso che porta all'Hotel Antico Mulino già mulino Bonotto.
Chi ha seguito la risalita del Marzenego ricorderà la mail 99 sul mulino Bonotto di Trebaseleghe e, per chi non l'ha seguita, c'è la possibilità di sapere tutto su Nicla e Odilla, le sorelle Bonotto
15/04/2020 135 EDIZIONE STRAORDINARIA: SPRAY & SRITZ - quando abitavo ancora a Padova passavo almeno due volte al giorno davanti alle case popolari di via Giordano Bruno al cui angolo, per qualche anno, alla fine del secolo scorso, ha campeggiato la scritta "QUANDO IL SOLE 
TI TIRA PER LA CAMICIA PERCHE' REGALARE LA GIORNATA AL TUO PADRONE?" 
12/04/2020 134 IL BOSCO-PARCO AI PRAI GRANDI - verso la fine della prima guerra mondiale, la lingua di terra fra rio S. Martino e fiume Dese deve essere sembrata ad un pilota italiano, con l'aereo in avaria, quanto di più simile ad una pista di atterraggio. Si racconta che, mentre l'aereo veniva riparato dai meccanici accorsi sul posto, i contadini della zona provvedevano a togliere siepi ed ingombri per consentire all'aereo di avere lo spazio per ridecollare. 
16/04/2020    133 133 Il varo della sanpierota «Floma grande» ... "Le Giare", con le quasi 500 cavane, é il cospicuo e sudato 'riconoscimento' alle esigenze della locale comunità lagunare, quella del monumento a Romeo Iseppetto; la "sanpierota" é il tipo di barca in legno più comune in laguna...
08/04/2020    132 ...  in Covid-19--- la 'nostalgia' del Diplomatico, e il caso del femminicidio toponomastico di Teresa Perissinotti Manin
05/04/2020 131 IL PARCO-BOSCO AI PRAI GRANDI - Mario Favaro mi ha portato a vedere il parco-bosco che il suo vicino di casa, Graziano Pizzolato, sta realizzando dietro casa di entrambi a Scorzè. Mario benedice il fatto di lavorare nel vecchio rustico, censito già nel 1640, dove ha l'attrezzatura della sua falegnameria 5 aprile 2020
26/03/2020 130 EDIZIONE STRAORDINARIA: MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE - come molti, anch'io leggo quotidianamente le statistiche relative al diffondersi del contagio del coronavirus per vedere se le cose migliorano o peggiorano. Una cosa che ho notato è che Venezia città metropolitana ha circa la metà dei positivi al tampone di Padova e Verona e tre centinaia in meno rispetto a Treviso.
01/04/2020    129 129 - Venezia non tornerà indietro ...Luigi Brugnaro [...] lancerà come suo primo punto del programma elettorale la "remizzazione" di Venezia, ovvero una sorta di pedonalizzazione dei canali e dei rii che potranno essere percorsi solo a remi, salvo le autorizzazioni all'accesso...
29/03/2020 128 IL METRHOMO detto MEMO
27/03/2020 127 EDIZIONE STRAORDINARIA: MASCHERINE 
25/03/2020 126 EDIZIONE STRAORDINARIA: ARCOBALENI, BANDIERE E UN ASINO
22/03/2020 125 IL MULINO FANTASMA DEL CASTELLO PERDUTO
16/03/2020 124 EDIZIONE STRAORDINARIA: ANDARE A VEDERE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
15/03/2020 123 LE RISORGIVE DI BRESSANVIDO PRE-SEQUEL
08/03/2020 122 UNA GIORNATA STORICA 
01/03/2020 121 IL BUCO DI ALI'
23/02/2020 120 UNA USCITA DENTRO PORTA 
16/02/2020 119 LE RISORGIVE DI BRESSANVIDO 
09/02/2020 118 IL MULINO BONOTTO 
02/02/2020 117 IL PONTE PER TREVISO SUL DRIZZAGNO
26/01/2020 116 IL MULINO MICHIELETTO
19/01/2020 115 LA BUSA DEL CARANTO E QUELLA TABU' 
12/01/2020 114 LE BUSE DEL DESE A SCORZE'
05/01/2020 113 L'OASI TODORI
29/12/2019 112 IL MULINO TODORI 
22/12/2019 111 SALVATE IL VITIGNO BACO'
15/12/2019 110 LO SCOLO DESOLINO
08/12/2019 109 PIER FORTUNATO CALVI, LE TRE PROVINCIE E L'ORO ROSSO 
06/12/2019   108 Il Seno della Sepa (San Giuliano 2) - ... Carlo torna al parco San Giuliano: un progetto mai completato e ora addirittura insidiato da attività logistiche e commerciali.
01/12/2019 107 I MULINI BELLATO, BARBIERO E GUMIERATO DI TREBASELEGHE
24/11/2019 106 IL MULINO ZANINI DETTO VECCHIO DI TREBASELEGHE SUL DESE (con divagazione a Stigliano)
17/11/2019 105 I MULINI GUMIERATO E DOTTO DI TREBASELEGHE SUL DESE
10/11/2019 104 IL MULINO ZANINI DI PIOMBINO DESE SUL DESE
03/11/2019 103 LE RISORGIVE DEL DESE
27/10/2019 102 DRINKABLE RIVERS 
20/10/2019 101 LE RISORGIVE DEL MARZENEGO
13/10/2019 100 I TRE MULINI DI PIOMBINO DESE SUL MARZENEGO PER NON PARLAR DI QUELLO DI LOREGGIA
06/10/2019 099 I TRE MULINI DI TREBASELEGHE SUL MARZENEGO 
29/09/2019 098 IL MULINO ZORZI già MOLIN DEL CORSO 
22/09/2019 097 IL MULINO PICCHINI poi EGER 
15/09/2019 096 LE CAVE DI NOALE, LA RANA ROSSA E L'AIRONE ROSSO
08/09/2019 095 IL MULINO TREVISAN E IL RIO DRAGANZIOLO
01/09/2019 094 IL MULINO CARRARO e/o BOSCHIN 
25/08/2019 093 LA FARFALLINA LYCAENA E IL MULINO VIAN
18/08/2019 092 IL MULINO GNOCCO 
11/08/2019  091 Favaro allagata - FAVARO LA PICCOLA VENEZIA ... Gli accorgimenti necessari perché Favaro non si trasformi in una piccola Venezia a ogni temporale
09/08/2019 090 L'ULTIMA MUGNAIA
04/08/2019 089 ALLA RICERCA DEL MULINO BENVEGNU' 
28/07/2019 088 LA STRADELLA PERSA 
21/07/2019 087 I MEANDRI SOPRAVISSUTI DEL RIO STORTO
14/07/2019 086 I LAGHETTI DI MARTELLAGO
07/07/2019 085 DOVE VANNO A DORMIRE I CORVI 
30/06/2019 084 IL ROCCOLO DEI DANESIN DETTI MANTEIN
23/06/2019 083 IL TROSO SCABELLO 
16/06/2019 082 IL MULINO SCABELLO detto EL MULIN BRUSADO già MOLIN ROSSO detto DAL RIO STORTO
09/06/2019 081 IL MULINO CA' BIANCA
02/06/2019 080 ALTRE NOTIZIE SUL TROSO STEOTI - ... mi ha scritto Dario Cestaro che mi ha detto di avere trentadue anni di battaglie in difesa dei trosi (tratturi) da raccontarmi. L'appuntamento era al parcheggio del sassofonista solitario all'incrocio fra via Olmo e via Castellana
26/05/2019 079 CASA E' ALLE SPALLE  -  ...  una volta che si era passata la linea ferroviaria Mestre-Treviso,
dalla spalletta del ponte, si poteva vedere, a detta di Lucio, proprio a ridosso del ponte il raccordo fra Rio Storto e Marzenego
mentre adesso il Rio Storto prosegue parallelo al Marzenego verso Mestre.
19/05/2019 078 IL REGNO DI FERRABOSCHI  - ... riprendiamo la risalita del Marzenego da dove ci eravamo lasciati ovvero dal Mulino Fabbris detto dell'Orso Bianco.
12/05/2019 077 LA CHIESA DI PORTO MARGHERA - La chiesa di Santa Maria del Rosario detta "la chiesetta dell'Agip" ha invece tantissimo a che fare con il petrolio in quanto è stata costruita negli anni 50 dagli operai della Raffineria Agip. Dovevano essere spiritosi gli operai perché l'hanno edificata con le spalle rivolte alla Raffineria. La chiesa ha l'ingresso su via Pacinotti
05/05/2019 076 IL CAMPO  -  .. Noi segugi da fossi però qualche osso gustoso lo seppelliamo sempre da qualche parte per ogni evenienza.
Quando Toni mi ha portato a vedere il Capannone a Cà Emiliani mi ha anche portato a vedere la parte meridionale della seconda zona industriale
28/04/2019 075 IL MULINO DELL'ORSO BIANCO  -  il mulino Fabbris detto dell'Orso Bianco ha l'ingresso, anzi i due ingressi, a Zelarino in fondo a via
Turcinella.
21/04/2019 074  IL BRINDISI DELLA LIBERAZIONE - ... lo so che avevo promesso di portarvi a visitare il mulino dell'Orso Bianco, ma a noi gongolanti piace far festa e poi raccontare quanto è stata bella e quanto ci siamo divertiti al brindisi della liberazione.
La cosa è cominciata quando Piero Brunello, presidente di storiAmestre, ha pensato di intensificare i momenti gastronomici dell'associazione
14/04/2019 073 EA CURVA DEI SETE NEGAI Si narra che nel secondo dopoguerra sette giovani militari in licenza da forte Mezzacapo avevano deciso di farsi un giro in barca sul Marzenego. La barchetta su cui erano saliti si è però rovesciata e tutti gli occupanti sono annegati, dato che nessuno sapeva nuotare. Se dal ponte di via Tito guardiamo a monte ci appare il mulino Fabbris (con due b) e la segheria ai due lati del Marzenego
 07/04/2019 072 L'ERBA DELLA CONTEA - Dal 16 al 28 marzo 2018 c'è stata la prima asciutta generale e la cosa si è ripetuta a metà di marzo
2019 così che i fiumi di risorgiva Marzenego, Dese e Zero, in entrambe le occasioni, sono rimasti a secco anche se solo per pochi giorni.
Chi ha chiuso i rubinetti? Cosa è successo alle risorgive? che cos'è il "deflusso ecologico" ("D.E.") 14 aprile 2019
31/03/2019 071 «GHESBOROMI» - Al Lazzaretto Nuovo, per indagare l'origine etimologica. A Venezia la bestemmia viene sostituita, nella maggior parte dei casi, dall'espressione "ghe sboro mi" sicuramente volgare ma non blasfema. Ne sono varianti "ghe sbiro" sicuramente meno eloquente e "ghe sbicio" più usata dalle signore oltre ad altre meno usate quale "ghe sbocio" 
 24/03/2019 070 IL CAPANNONE E LA CASA - a Marghera ci sono tanti capannoni, ma uno solo è "Il Capannone" e ci sono tante case ma una sola
è la "La Casa (del Popolo)". 
17/03/2019 069 LA FABBRICA - il comma 3 dell'art.15 delle norme di attuazione del piano regolatore di Venezia del 1962 così recitava: "Nella zona industriale troveranno posto prevalentemente quegli impianti che diffondono nell'aria fumo, polveri o esalazioni dannose alla vita umana, che scaricano nell'acqua sostanze velenose, che producono vibrazioni e rumori" 
10/03/2019 068 PETROLIO - non bisogna dimenticare che il Petrolchimico prima di essere chimica è stato petrolio. Il primo grande delitto commesso in nome del petrolchimico è stato finalizzato proprio alla realizzazione del porto petroli 
27/12/2019  067 I Casini di Mestre ... il 20 settembre 1958 entrava in vigore la Legge Merlin che portò alla chiusura delle case di tolleranza.
A differenza di altri luoghi altrettanto visitati quali chiese ed osterie, gli edifici che hanno ospitato questi frequentatissimi luoghi non ne portano traccia e non vengono ricordati con targhe o iscrizioni.
24/02/2019 066 MOLTE LEGHE PIU' AVANTI - il motto della Alluminio Italia era "Alluminia, molte leghe più avanti".
Per arrivare al lucente alluminio bisogna però partire dalla rossa bauxite proveniente dalla Guinea che veniva scaricata sulla banchina nord del canale Nord.
17/02/2019 065 LA PRIMA ZONA: VETROCOKE - Spalle al bar-trattoria Pilla avete davanti a voi l'ingresso della ex Vetrocoke che adesso si chiama Pilkington.
Sbirciando dentro si vede che la vocazione della Pilkington è quella del vetro che qui ancora si produce. Per trovare la zona di lavorazione del coke bisogna andare a sinistra e percorrere il lungo viale (via delle Industrie) fiancheggiato da due binari uno destinato a servire la Vetrocoke e l'altro la Sirma ( Società Italiana Refrattari MArghera) ...
10/02/2019 064 LA VIDAL - Il caso è consistito nella lettura delle testimonianze in calce al libro "Perdonare Marghera" di Laura Cerasi, da cui si viene a sapere che ciò che più infastidiva gli abitanti di Marghera di tutti gli odori delle fabbriche era l'odore del sapone che proveniva dalla Vidal.
03/02/2019 063 UN MONUMENTO A PORTO MARGHERA - ... il monumento è dedicato a Libero Borsari promessa del motociclismo italiano venuto a schiantarsi sul circuito motociclistico delle industrie a Marghera l'11 maggio 1952. Sembra che quella del 1952 fosse la prima edizione, di certo non è stata l'ultima visto che nel 1955 sullo stesso circuito un altro Libero, ma di cognome Liberati, si aggiudicherà il campionato italiano di motociclismo.
27/01/2019 062 CHI HA TRADITO EMMER? Il progetto di Emmer si imperniava su una strada-parco, fra via Beccaria e via Fratelli Bandiera larga ben 80 metri e lunga 700, su cui convergono quattro diagonali e a cui si sovrappone una rete regolare di strade primarie, con vasti piazzali circolari o rettangolari posti nelle intersezioni. Il vialone doveva partire da via Paolucci, a nord, di fronte alla Scarpa Legnami...
20/01/2019 061 I GRANDI ALBERI DI MARGHERA - Piero Emilio Emmer  ... aveva pensato ad una vera e propria architettura arborea in coerenza con l'idea stessa della "città giardino" di Marghera. Anzichè la Farnia, il Carpine o l' Olmo Emmer scelse, nonostante la provenienza esotica, quelle piante che si stavano diffondendo nel mondo occidentale come piante ornamentali urbane (Platano, Robinia, Pioppo Italico, Frassino, Tiglio, Ippocastano). Il risultano è stato che a Marghera alla fine del Novecento si registrava il 30% di tutto il verde pubblico comunale, laguna ed estuario compresi (nota 1).
13/01/2019 060 LA TORRE DI RAPERONZOLO DI MARGHERA - se la CITA assomiglia al castello di Windsor, la torre piziometrica dell'acquedotto di Marghera assomiglia alla torre di Raperozolo. Nel 1912 Mestre inaugurava il suo acquedotto, prelevando l’acqua dai pozzi di Zero Branco e arrivando con la condotta che percorre anche il Terraglio all’officina con le macchine di pompaggio costruita nel centro, vicino al torrione ottagonale in via di S. Maria dei Battuti..
06/01/2019 059 IL CASTELLO DI WINDSOR DI MARGHERA - Alla fine degli anni '60 l'area era disponibile e spuntò il solito furbetto del "quartierone", tal Arcangelo Belli, noto promotore edilizio romano, che tra bocciature e varianti, anticipando di un pelo la normativa della Legge 765/67 sugli "standard urbanistici", ottenne di poter realizzare il più grande complesso residenziale mai autorizzato nel Comune di Venezia praticamente senza spazi e servizi collettivi di prossimità. Al castello di Windsor (a storiAmestre così definiscono la CITA, vedi nota 1), se arrivate da via Durando,
una volta superato piazzale Giovanacci con la caratteristica fontana, si accede girando al semaforo, a destra, in via Longhena.
30/12/2018 058 LA CATTEDRALE DI MARGHERA - Tornati giù sotto la volta ci si può inoltrare lungo il coro-pensilina da cui si possono ammirare le navate della cattedrale. A metà del coro si può scendere a destra e risalire sull'altro alto di via della Libertà.
23/12/2018 057 CATENE - via Catene è un rettilineo lungo neanche 750 metri ma è un autentico condensato di storia e cultura del Bottenigo.
Catene, la località che prende il nome dalla omonima via o viceversa, non è più Chirignago e non è ancora Marghera; da Chirignago è divisa fisicamente dal parco ferroviario
16/12/2018 056 VILLABONA - per festeggiare il sopravissuto bosco Brombeo ho imboccato il cavalcatangenziale che porta a Catene.
Dalla sommità del ponte, guardando sulla sinistra, lungo la tangenziale, si vede il tratto superstite del fosso di confine del bosco di circa 450 metri che corre per 250 metri prima di via Del Bosco e per altri 200 metri dopo via Del Bosco.
09/12/2018 055 IN VISTA ALL'M9 (MUSEO DEL '900)
02/12/2018 054 IL BOSCO BROMBEO 
25/11/2018 053 UN PROVERBIO ED UN DETTO
18/11/2018 052 LA RIVOLUZIONE AL BOTTENIGO 
11/11/2018 051 IL BOTTENIGO
04/11/2018 050 UNA STORIA DI CA' EMILIANI
28/10/2018 049 FORTE MEZZACAPO COLPISCE ANCORA
21/10/2018 048 CA' EMILIANI 
14/10/2018 047 MARGHERA E IL PETROLCHIMICO 
07/10/2018 046 LA RANA
30/09/2018 045 IL NODO ACQUEO INVISIBILE: CANAL SALSO, MARZENEGO e BRENTA VECCHIA (...) 
23/09/2018 044 IL CANAL SALSO CHE NON C'E' PIU': LA RIVA IN OMBRA 
16/09/2018 043 IL CANAL SALSO CHE NON C'E' PIU': LA RIVA AL SOLE
09/09/2018 042 IL CANAL SALSO DA FORTE MARGHERA VERSO PIAZZA BARCHE (quello che è rimasto)
02/09/2018 041  Forte Marghera F [...] completata la visita all'interno del forte ci rimangono da vedere l'esterno della controguardia 9, del
bastione 8, delle lunette 14, 13 e 12 mentre il bastione 10, la controguardia 11 ed il bastione 5 li
abbiamo già visti dal barchino nella cronachetta 33 ed i bastioni 7e 6 nella prima delle sei puntate
dedicate a Forte Marghera
26/08/2018 040  Forte Marghera E [...] ritorniamo a scoprire le meraviglie di Forte Marghera ed in particolare la parte del ridotto che da verso la laguna, ovvero la parte difensiva più lontana dal fronte d'attacco
19/08/2018 039 TRE UOMINI IN BARCHINO PER NON PARLAR DEL VINO
12/08/2018 038 [da mail originale] UNA LEGGENDA DI MESTRE
12/08/2019 038 [da storiAmestre] Una leggenda metropolitana per l’estate - Narra la leggenda che se da San Giuliano riesci a vedere un aereo, un treno e una barca uno sopra l’altro in verticale poi avrai un colpo di fortuna.
05/08/2018 037  Forte Marghera D [...] il fossato va verso il bastione 2 mentre a destra verso il bastione 3.
A testimonianza che questo accesso è stato realizzato, in un secondo momento, fra le due guerre mondiali si nota che il varco nel terrapieno non è rinforzato da alcuna struttura edilizia, a parte una bassa cordonatura, nè è munito di una qualsivoglia chiusura.
29/07/2018 036  Forte Marghera C [...] imbocchiamo stavolta il viale di destra e mentre sulla nostra destra c'è un lungo fabbricato sede del Centro Studi del Forte, sulla sinistra vi sono alcuni fabbricati sede del Centro di documentazione sulle architetture militari
di Forte Marghera e, un po’ discosto, un fabbricato di servizio
22/07/2018 035  Forte Marghera B [...] visiteremo il viale sinistro della cinta esterna del Forte Marghera ovvero ciò che si riesce a vedere fra la piazzetta all''ingresso ed il bastione 7 e dal bastione 7 al bastione 8. Sulla destra del viale dopo "la Dispensa del Forte" c'è l'edificio sede dell'E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali)
15/07/2018 034  Forte Marghera A [...] sarà perché ci hanno messo le mani in tanti, sarà perché è proprio grande o perché la vegetazione si è ripresa gran parte degli spazi, ma per comprendere Forte Marghera bisognerebbe poterlo sorvolare.
08/07/2018 033 IL CANAL SALSO - quando Venezia, a metà del 1300, voltò lo sguardo verso la terraferma decise di creare un collegamento via acqua con Mestre e per fare ciò usufruì di ciò che già esisteva ovvero il vecchio corso del fiume Musone che a sua volta aveva creato il Canalasso (Canal Grande).
01/07/2018 032 LE ISOLE DI MARGHERA 
24/06/2018 031 FORTE POERIO
17/06/2018 030 LE ISOLE DI MESTRE: FORTE TRON
10/06/2018 029 LE EX ISOLE DI MESTRE: FORTE SIRTORI
03/06/2018 028 LA RISALITA DEL RIO CIMETTO 
27/05/2018 027 LE ISOLE DI MESTRE: FORTE GAZZERA 
20/05/2018 026 FIOCCO ROSA ALLA COMPAGNIA GONGOLANTE: E ' NATA PADOVA IN VOGA
13/05/2018 025 LO SCOLO ROVIEGO, LO SCOLO DOSA E IL FOSSO GAZZERA
06/05/2018 024 IL RIO CIMETTO 
29/04/2018 023 TUTTI I RII DEL CANALE SCOLMATORE 
22/04/2018 022 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE MEZZACAPO (sesta parte)
15/04/2018 021 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE MEZZACAPO (quinta parte)
08/04/2018 020 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE MEZZACAPO (quarta parte) 
02/04/2018 019 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE MEZZACAPO (terza parte)
25/03/2018 018 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE MEZZACAPO (seconda parte)
18/03/2018 017 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE MEZZACAPO (prima parte) 
11/03/2018 016 LE ISOLE DI MESTRE, FORTE CARPENEDO (seconda parte)
04/03/2018 015 LE ISOLE DI MESTRE, FORTE CARPENEDO
25/02/2018 014 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE COSENZ
18/02/2018 013 LE ISOLE DI MESTRE, FORTE ROSSAROL
11/02/2018 012 LE EX ISOLE DI MESTRE, FORTE PEPE
4/02/2018 011 LE ISOLE DI MESTRE, FORTE BAZZERA
28/01/2018 010 IL CANALE SCOLMATORE 
21/01/2018 009 IL CANALE OSELLINO Senior 
14/01/2018 008 IL CANALE OSELLINO Iunior 
07/01/2018 007 IL MARZENEGO SCOMPARE E COMPARE IL CANALE OSELLINO (Junior) 
01/01/2018 006 IL MARZENEGO TORNA UNO - Ho potuto quindi percorrere la sinistra fiume fino a dove i due rami del Marzenego si ricongiungono
o, come più ci piace pensare, si celebra un gayfluvio fra il rio Cimetto e il Marzenego. Il Marzenego così riunito si avvia ad uscire dal centro città
26/12/2017 005 IL RITORNO ALLA LUCE DEL RAMO DELLE MONEGHE O DELLA CAMPANA
17/12/2017 004 IL MAZENEGO DIVENTA QUATTRO: IL RIO DI SAN GIROLAMO - Qui Dobbiamo ricordare il Rio di San Girolamo che proprio dal fianco della chiesa di San Rocco si dipartiva, all'inizio con il nome di Rio di San Rocco, dal ramo delle Beccherie e andava ad alimentare il fossato del Castelnuovo, i folli, il parco con il laghetto Ponci e i mulini per riunirsi poi al Marzenego.
12/12/2017 003 IL MARZENEGO DIVENTA TRE: IL RAMO DELLE MONEGHE O DELLA CAMPANA 
04/12/2017 002 IL MARZENEGO DIVENTA DUE: IL RAMO DELLE BECCHERIE O DELLA DOGANA
27/11/2017 001 I FIUMI DI MESTRE SONO IL MARZENEGO
22/11/2017

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IL PROLOGO  
     
Testi e immagini dei racconti di Carletto da Camisan, 'esploratore metropolitano'

 

 

 

 


                                                                                                                                                                              byrevi 5.5.2021    agg 31.8